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NOTIZIEPAVIA
- LA DESTRA RADICALE PRIMA E DOPO IL VOTO |
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Il centrodestra ha vinto le elezioni comunali e adesso si appresta a governare la città. A tanti non è sfuggito un dettaglio da non trascurare: nella tornata elettorale cittadina non erano presenti sulla scheda del voto liste e simboli afferenti
all'area della destra radicale. Forza Nuova e Fiamma Tricolore sono i due partiti che, di fatto, compongono
l'area della destra radicale a livello nazionale così come a livello locale: come mai non si sono proposti a Pavia e come giudicano i risultati delle elezioni?
«Dato che erano 20 anni che non c'era a Pavia un'amministrazione di centrodestra e questa volta
c'erano i presupposti per una vittoria di Alessandro Cattaneo, Forza Nuova ha compiuto una scelta responsabile, facendo un passo indietro per far sì che i voti di FN venissero concentrati sulla coalizione di centrodestra piuttosto che essere dispersi - afferma
l'esponente di Forza Nuova Diego Di Sopra insieme al leader provinciale Daniele Spairani -. La scelta è stata ripagata perché il centrodestra ha vinto e adesso ci sono persone a cui potremo fare riferimento di volta in volta, in virtù di rapporti di amicizia e guardando alle istanze che Forza Nuova può avanzare per la città di Pavia».
Quali i punti del programma del centrodestra appoggiati da Forza Nuova? «Beh, per esempio i progetti di recupero delle aree dismesse ci trovano
d'accordo - continuano gli esponenti di FN, che alle Europee ha raccolto 2.300 voti in provincia di Pavia -. In questo modo, oltre a bonificare le aree dismesse, si darebbe il via anche a progetti di riqualificazione che condividiamo appieno e coinvolgerebbero anche altri progetti inerenti, per esempio, alle politiche sociali e per le famiglie. E poi le politiche giovanili, alle quali Forza Nuova è da sempre molto sensibile. In questo senso chiederemo anche chiarezza sulla destinazione
d'uso dei locali comunali, compreso quello di via dei Mille. Teniamo
d'occhio lo sport, che durante l'ultima legislatura è stato davvero abbandonato e chiederemo che in tema di sicurezza vengano mantenuti gli impegni a cominciare da Fossarmato, per trovare una soluzione al problema del centro di accoglienza la cui gestione è fuori controllo, pur non raggiungendo la criticità
dell'area ex-SNIA».
Non era presente nemmeno la Fiamma, che poi ha appoggiato per il consiglio comunale il candidato del Pdl Alessandro Molina: «Noi volevamo fare una lista ma non siamo riusciti a presentarla per 10 firme - afferma il segretario provinciale della Fiamma Tricolore Luca Battista - in quanto sia il progetto del centrodestra che il candidato Alessandro Cattaneo, espressione della politica dei figli e figliocci della prima repubblica, non ci piacevano. Abbiamo poi deciso di appoggiare per il consiglio comunale il candidato del Pdl Alessandro Molina in quanto giovane e portatore di progetti simili ai nostri per quanto riguarda tematiche sociali: la nostra indicazione era di scrivere Molina senza barrare il simbolo della coalizione. Stiamo pensando ora, dopo aver interpellato alcuni legali, di proporre un ricorso per alcuni voti che non sono stati assegnati a Molina (il giovane del Pdl ne ha presi 121, che non gli garantiscono al momento
l'ingresso in consiglio, ndr). Quello che mi riempie il cuore di gioia è che la sinistra radicale a Pavia ha preso gli stessi voti che avremmo preso noi se avessimo presentato la lista: significa che sono
"alla frutta", mentre noi consolidiamo sempre di più la nostra posizione sul territorio. Cattaneo? Ha tanto da dimostrare,
d'altronde peggio della sinistra è difficile. Noi confidiamo nella Lega, che riteniamo un buon movimento politico e siamo contenti
dell'affermazione dell'amico Gianmarco Centinaio». |
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| Inserito
da GFA
il 16-VI-2009 - Fonte: Il Punto |
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NOTIZIEPAVIA
- 4 GIUGNO: FORZA NUOVA INAUGURA LA NUOVA SEDE PROVINCIALE DI
PAVIA |
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La Segreteria Provinciale di Forza Nuova è lieta di annunciare
l'apertura della nuova sezione "Emanuele Zilli" sita in via Vigentina 17, a Pavia, alla presenza del Segretario Nazionale Roberto Fiore, del Coordinatore Regionale Luca Castellini e del Coordinatore Provinciale Daniele Spairani.
Durante la cerimonia d'inaugurazione, alla presenza dei famigliari, verrà posta una targa in ricordo di Emanuele Zilli, vittima di un agguato la notte del 3 novembre 1973.
Sarà inoltre l'occasione per presentare alla cittadinanza le idee, le proposte ed i candidati di Forza Nuova per le prossime elezioni europee. Candidati tra i quali figura, oltre a Fiore e Castellini, anche il Coordinatore Pavese Daniele Spairani.
Con la presente si vuole allargare l'invito a chiunque, amico od avversario politico, voglia confrontarsi con noi sul piano delle idee, in particolare i candidati sindaci ed i candidati pavesi alle elezioni europee, perché
l'appuntamento si svolga, per una volta, all'insegna del dialogo costruttivo e della politica, quella vera. Troppo spesso la nostra comunità militante è stata dipinta come un problema per la città da parte della sinistra radicale, compagine che, con il beneplacito ed il contributo di diversi esponenti delle istituzioni locali, si è sempre limitata alla sterile contrapposizione di piazza, alla politica urlata, alle contromanifestazioni utili solamente per esacerbare gli animi ed amplificare le tensioni, guardandosi bene
dall'instaurare con noi un dialogo costruttivo. Auspichiamo dunque la massima partecipazione da parte di tutti: le nostre porte sono aperte a chiunque, faccia al sole, sia disposto a mettere in discussione le proprie idee.
L'appuntamento è dunque per giovedì 4 giugno, a partire dalle ore
14:00, in via Vigentina 17.
Daniele Spairani,
Coordinatore Provinciale Forza Nuova. |
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| Inserito
da GFA
il 27-V-2009 - Fonte: Pavia Tricolore |
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NOTIZIEPAVIA
- IN ABRUZZO CAPI E VIVERI RACCOLTI DA FORZA NUOVA |
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Gli aiuti
ai terremotati abruzzesi arrivano anche da Forza Nuova, il
movimento di destra presente anche nel Pavese. Pochi giorni
dopo la tragedia, sull'allea di viale Matteotti, il
movimento politico ha effettuato una raccolta a scopo
benefico destinata alla popolazione colpita dal sisma.
Titolo dell'iniziativa "Solidarietà Nazionale".
Abbiamo sentito in merito il Coordinatore Provinciale del
partito, l'architetto Daniele Spairani: «Siamo stati - ha
detto il leader provinciale di Forza Nuova - il primo
partito a Pavia ad agire concretamente in questa
direzione».
Che materiale avete raccolto? «Inizialmente alimentari e
abbigliamento. Poi abbiamo saputo dal coordinamento generale
che gli alimenti non erano più indispensabili, ma che
servivano giocattoli per i più piccoli, indumenti intimi e
per bambini. La gente ha donato principalmente questo.
Invece con i fondi raccolti sono stati acquistati farmaci da
banco. In tutta Italia Forza Nuova ha inviato in Abruzzo
oltre 30 furgoni ed altri mezzi carichi di materiale. Ci
tengo a dichiarare che gli aiuti sono stati recapitati
direttamente alle popolazioni colpite».
Davvero un ottimo risultato. «Sì, siamo però stati
ignorati dalla stampa locale. Questo denota un grado di
disinformazione utile solo ad ostacolare iniziative di
carattere sociale. I principali media locali ci chiamano in
causa unicamente per sottolineare avvenimenti che ci
vedrebbero coinvolti in maniera negativa, anche quando non
esiste certezza in merito». L'architetto Spairani fa
riferimento ai disordini avvenuti alcuni mesi fa in via dei
Mille tra militanti del suo partito e gli esponenti del
centro sociale Barattolo, ospitati in una struttura del
Comune di Pavia.
Inoltre il Coordinatore Provinciale di Forza Nuova tiene a
sottolineare un'altra iniziativa portata avanti dai giovani
del movimento, nel quartiere pavese di Fossarmato, molto
frequentato da rom, rumeni ed extracomunitari. «Abbiamo
costituito il comitato "Volontari per la
Sicurezza", da non confondersi con le ronde illegali,
che svolgerà attività di volantinaggio nelle zone più
degradate della città e nelle ore più a rischio. Ciò in
modo da poter monitorare eventuali attività illecite e
segnalarle alle forze dell'ordine. In tal modo riteniamo di
poter creare un rapporto più diretto con gli abitanti di
queste zone, che in più occasioni hanno segnalato
situazioni di pericolo, con pochissimi interventi da parte
delle istituzioni».
di Riccardo Azzolini.
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| Inserito
da GFA
il 27-V-2009 - Fonte: Il Settimanale Pavese |
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NOTIZIEPAVIA
- VOLONTARI PER LA SICUREZZA A FOSSARMATO |
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Ronde in
strada, ma a far volantinaggio, l'altra sera a Fossarmato.
Anche se la legge varata in tema di sicurezza aveva visto
stralciare le cosiddette ronde, con un ampio e a volte teso
dibattito interno al Governo di centrodestra, a Pavia i
"Volontari per la Sicurezza" organizzano
iniziative che, se non possono essere definite ronde, vanno
comunque a presidiare luoghi ritenuti carenti dal punto di
vista della sicurezza. Era stato comunicato dai
rappresentanti pavesi di Forza Nuova lo scorso 10 marzo che
si era costituito un «comitato spontaneo di cittadini -
recitava la nota, trasmessa anche alla Digos di Pavia, al
Presidente della Provincia, alla polizia locale di Pavia ed
alle amministrazioni comunali di Voghera, Pieve Porto Morone,
Calvignano, Trivolzio e Badia Pavese - apartitico, per la
formazione di ronde di volontari per una pronta segnalazione
degli illeciti alle autorità di pubblica sicurezza
nell'ottica della prevenzione della criminalità».
Gli 11 firmatari, consiglieri comunali a Badia, Calvignano e
Trivolzio, sono tutti appartenenti a Forza Nuova, compreso
il responsabile provinciale, Daniele Spairani. L'iniziativa
aveva suscitato qualche perplessità tra le forze
dell'ordine, come esplicitamente ammesso dal questore, Paolo
Di Fonzo, nel corso del recente congresso provinciale di un
sindacato di polizia: il rischio sarebbe quello di dover
predisporre dei servizi di ordine pubblico, come già
accaduto in altre parti d'Italia, per evitare che le
iniziative di esponenti dell'estrema destra diventino
occasione di scontri con gli antagonisti della sinistra
giovanile. E se la polizia deve impegnare uomini per
prevenire tensioni sociali, va a discapito delle forze che
si possono mettere in campo per il controllo del territorio:
tutt'altro che un aiuto per la sicurezza.
Passato poco più di un mese dalla costituzione, il comitato
spontaneo "Volontari per la Sicurezza" ha
comunicato ieri di essere «sceso in strada - come recita la
nota diramata da Forza Nuova - a volantinare agli abitanti
di Fossarmato». Non una ronda, dunque, ma un volantinaggio.
«Gli abitanti - prosegue la nota del comitato - hanno
accolto con curiosità tale iniziativa, ma al tempo stesso
hanno apprezzato il gesto volto ad infondere loro sicurezza
in un'area ormai da tempo ricca di tensione ed insicurezza a
seguito della presenza di rom spostati dall'ex area SNIA».
di Stefano Zanette.
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| Inserito
da GFA
il 27-V-2009 - Fonte: Il Giorno |
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NOTIZIEPAVIA
- FORZA NUOVA VIGEVANO: MARCIAPIEDI, LA MAPPA DEL DISSESTO |
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Marciapiedi
rotti e strade dissestate in tutta la città. È la realtà
che si presenta a molti vigevanesi in questi giorni,
soprattutto dopo le nevicate che nel mese di gennaio hanno
colpito Vigevano. È la sezione vigevanese di Forza Nuova a
denunciare e documentare lo stato di abbandono in cui sono
lasciati i marciapiedi vigevanesi in varie parti della
città.
I punti più critici sono in corso Milano all'altezza
dell'incrocio con via Verdi, in corso Pavia sul ponte della
Giacchetta, poco più avanti in via Santa Maria e in corso
Genova. «Quello di corso Novara - spiega il Coordinatore
della sezione vigevanese di Forza Nuova Emanuele Persendi -
è un marciapiede che si trova davanti a casa di una
signora. Lei è costretta a mettere un legno per uscire con
l'automobile altrimenti rischia dei danni». A far
impressione non è tanto che i marciapiedi siano rotti, ma
che si tratti di zone in cui sono appena stati rimessi a
posto. «Non riesco a capire - spiega Persendi - come sia
possibile che dei marciapiedi che sono stati riparati da
poco siano già sconnessi e pieni di buche. In corso Novara
è ormai necessario ripararli, ma nelle altre tre zone che
abbiamo segnalato c'è il rischio che nel giro di poco tempo
si creino buchi simili. Lì sono soltanto sconnessi, ma
qualche problema di questo passo in futuro ci sarà».
L'attacco di Forza Nuova riguarda anche il resto delle
condizioni del manto stradale di Vigevano. «È bastata una
nevicata - spiega Persendi - pur di impatto non indifferente
a creare problemi a marciapiedi e strade. Basta guardarsi
attorno e si può vedere in quali condizioni sia il manto
stradale». All'ingresso di Vigevano, subito dopo la nuova
rotonda, rimangono ancora diversi buchi nel manto stradale
che non sono nemmeno segnalati da cartelli.
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| Inserito
da GFA
il 6-II-2009 - Fonte: La Provincia Pavese |
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