NOTIZIEPAVIA - 24 FEBBRAIO: NEGATECI UN'INIZIATIVA, NE AVRETE DUE

Chiunque abbia pensato, con malcelata soddisfazione, di poterci negare la parola, di poterci confinare dietro un muro fatto di pregiudizi e di infondati allarmismi, con una semplice revoca, è stato servito appieno. Quella revoca, notificataci dal Presidente Beretta a seguito delle pressioni (tutte da chiarire nelle proprie modalità) della sinistra pavese, che ci negava, a poche ore dall'evento, lo spazio stabilito da più di un mese per la presentazione del libro "Ultimo giorno, ultima ora, ultimo minuto", non ha fatto altro che invogliare la comunità militante pavese al lavoro. Un lavoro febbrile ma silente ed ordinato, che ha fatto in modo che ad un evento vietato rispondessero due eventi perfettamente riusciti. Sì, perché la presentazione del libro "Ultimo giorno, ultima ora, ultimo minuto", inizialmente prevista presso la Sala dell'Annunciata, si è svolta regolarmente presso la sala convegni di un noto hotel cittadino, mentre in piazza Petrarca, di fronte all'ingresso sbarrato della sala che avrebbe dovuto ospitare la serata, si svolgeva un presidio di protesta, dove, nonostante una pioggia torrenziale, un nutrito gruppo di giovani e meno giovani, tra striscioni e bandiere, ribadivano il proprio dissenso nei confronti delle scelte del Presidente della Provincia, e nel contempo indirizzavano allo spazio alternativo tutti coloro i quali, venuti a conoscenza dell'evento, pubblicizzato sul nostro sito e tramite manifesti, si recavano all'appuntamento già stabilito.
A dispetto delle speranze di chi ci ha voluti ostacolare (e che, come di consueto, si guarda bene dal farlo a viso aperto ed alla luce del sole), fra i manifestanti radunatisi in piazza Petrarca ed i presenti in sala per la presentazione del libro, le iniziative hanno coinvolto più di cento persone, dai giovani militanti di molte tra le realtà del nostro territorio agli anziani ma energici ed appassionati reduci RSI, appartenenti alle più disparate armi, dalla Flack al Genio, dalle Fiamme Bianche al Servizio Ausiliario Femminile.
Venendo alla presentazione del libro, introdotta dal nostro Diego Di Sopra, merita menzione il commovente intervento di Rodolfo Graziadei, "Rudi", il protagonista del libro, utile, in quanto testimonianza diretta, a comprendere le ragioni che mossero centinaia di migliaia di giovani ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana, anteponendo un'idea al proprio benessere personale. Pino De Rosa, coautore del libro, si è reso protagonista di un intervento tagliente ma razionale, affrontando le polemiche cha a Pavia hanno coinvolto il suo libro. Il Dott. Giuseppe Fassardi, dirigente provinciale di Forza Nuova, ha invece esortato i presenti, con un intervento schietto ed amichevole, a vivere più serenamente quello spirito comunitario che dovrebbe essere la vera forza della nostra area, ma che troppe volte si trova ad essere tradito ed accantonato a favore di basse logiche elettorali. Quello spirito comunitario che è tuttavia emerso con forza durante la bella serata di venerdì, capace di riunire sotto la stessa bandiera militanti delle più disparate realtà d'area, che, armati di buona volontà, hanno fatto in modo che l'obiettivo comune fosse centrato: quello di far sentire con forza la nostra voce a chi ci vorrebbe negare la parola. A chiudere la serata, l'intervento di Giammario Invernizzi, dirigente nazionale di Forza Nuova - Alternativa Sociale, utile ad evidenziare le tematiche politiche, culturali e sociali che ci sono care, e che troppo spesso si trovano ad essere strumentalmente travisate da chi neppure vorrebbe ascoltarle. Unico assente al tavolo dei relatori, Stefano D'Errico, segretario cittadino di Forza Nuova, impegnato ad organizzare il presidio di piazza Petrarca al fianco dei suoi camerati, per poi raggiungere, solo più tardi, la presentazione del libro.

   


Inserito da GFA il 27-II-2006 - Fonte: Pavia Tricolore