NOTIZIEPAVIA - I PARTIGIANI DIMENTICATI, ONORE ALLA STELE SBAGLIATA - MENTRE ALCUNI SKINHEADS ESPONGONO UNA BANDIERA TRICOLORE DELLA RSI A S. MARIA DELLE CACCE

PAVIA - Ci sono ancora mille modi, 59 anni dopo, per ricordare il 25 aprile del '45. Cominciava così l'editoriale di Stefano Folli, ieri mattina, sul "Corriere della Sera". Ebbene, tra questi mille modi, il Comune di Pavia ha scelto quello peggiore. Una gaffe clamorosa, una sbadataggine, o peggio, un errore storico. Ma cosa è successo ieri mattina in piazza Italia? Molto semplice. Le corone d'alloro destinate ai morti della liberazione di Pavia, per un grossolano svarione, sono state deposte sotto la lapide dei Caduti della Grande Guerra, in piazza Italia. Il ricordo marmoreo dei partigiani deceduti negli scontri per la liberazione della città, distante un paio di metri, è rimasto invece desolatamente senza corone commemorative.
L'alzabandiera, l'esecuzione del "Silenzio" suonato dal solista della banda "Santa Cecilia" di Belgioioso, il discorso del sindaco Andrea Albergati, l'orazione ufficiale dell'onorevole Tullio Montagna, tutto è accaduto davanti alla lapide della Grande Guerra. È successo davanti a centinaia di pavesi increduli. Comprensibile allora l'indignazione delle associazioni dei partigiani presenti alla cerimonia. Tanto che, durante il discorso del sindaco, il labaro dell'ANPI è stato ammainato e riposto nella custodia. «Cinquantanove anni dopo - sbotta Giuseppe Abbate, uno dei primi partigiani ad entrare il 26 aprile 1945 nella Pavia liberata - questa amministrazione è riuscita ad offendere i nostri morti. Noi ce ne andiamo, indignati. Non so se torneremo un'altra volta». [...]

PAVIA - [...] Nella tarda mattinata di domenica, davanti alla chiesa di Santa Maria delle Cacce, esponenti del Veneto Fronte Skinheads hanno affisso alla porta un tricolore con l'aquila simbolo della Repubblica di Salò. Militanti antifascisti se ne sono accorti e hanno chiesto l'intervento della polizia. I naziskin si sono rifiutati di spostare la bandiera, che è stata tolta dai poliziotti. Due esponenti del Veneto Fronte Skinheads sono stati poi accompagnati in questura.
Ieri i "Corsari", i "Folletti Urbani" e Rifondazione hanno preso posizione con un comunicato stampa nel quale si parla del reato di «apologia di Fascismo» e si riferisce di canzoni fasciste e di saluti romani. Un episodio che viene ritenuto «fortemente provocatorio» anche da Tullio Montagna. Gli esponenti della sinistra aggiungono anche un episodio di aggressione che avrebbero subito, il pomeriggio, in piazza della Vittoria. Diametralmente (e ovviamente) opposta la lettura data dal Veneto Fronte Skinheads. Secondo un portavoce, non solo i due naziskin, pur accompagnati in questura, non sarebbero stati denunciati, ma avrebbero a loro volta querelato alcuni militanti di sinistra che li avrebbero insultati. Santa Maria delle Cacce sarebbe stata scelta perché ospita le spoglie di alcuni pavesi che, negli anni '20, presero parte alla Marcia su Roma.
 

 

Sopra, da sinistra: Benito Mussolini all'uscita dalla consacrazione quale Sacrario dei Martiri Fascisti di Santa Maria delle Cacce, il 3 novembre 1936. - Veduta attuale della chiesa da via Scopoli.


Inserito da GFA il 27-IV-2004 - Fonte: Il Punto, La Provincia Pavese
 

NOTIZIEPAVIA - CONFERENZA SUL SATANISMO A PAVIA CITTÀ - IL "CENTRO ORIENTAMENTI E TRADIZIONE" METTE IN GUARDIA

PAVIA - Giovedì scorso si è svolta la conferenza "I giovani e il satanismo". La conferenza è stata organizzata dal Centro Orientamenti e Tradizione dopo che nel 2003, con un volantino distribuito a Pavia, si informava la cittadinanza dell'avvio di un'attività commerciale in Pavia. Sostanzialmente il volantino in questione informava tutti i cittadini sul tipo di merce commercializzata in questo punto vendita. Il negozio, in centro a Pavia, vende video, film di genere horror, libri dell'occulto e cd satanisti. «È un negozio - spiegano gli organizzatori - aperto al pubblico, in una via di passaggio. Il pericolo reale è che il materiale commercializzato in questo negozio possa instradare al satanismo. Certi libri possono disorientare i più deboli ed ingrossare le file del satanismo».
 

Sopra, da sinistra: il volantino distribuito in città in occasione della conferenza. - Uno scorcio della sala durante l'intervento di Padre Giulio Maria Tam. - Il volantino informativo menzionato nell'articolo.


Inserito da DDS il 22-III-2004 - Fonte: Il Punto
 

NOTIZIEPAVIA - LETTERA APERTA DI  FORZA NUOVA A "LA PROVINCIA PAVESE"

Vigevano (Pavia), 12 marzo 2004.

Egregio Direttore,
faccio riferimento all'articolo apparso oggi sul Vostro giornale a riguardo del Processo subito ieri dal responsabile pavese del Veneto Fronte Skinheads, Marco Rossella.

Fermo restando che, per la maggior parte delle idee, Forza Nuova e VFS si trovano concordi e collaborano, e che, oltremodo, il Sig. Marco Rossella è mio amico di vecchia data, si tratta, appunto, di responsabile dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE Veneto Fronte Skinheads e non del MOVIMENTO POLITICO Forza Nuova.
Tale differenza è stata specificata già altre volte, proprio da me stesso, alla Vostra redazione e, in particolar modo, alla Sua persona.

A questo punto, credo che il Vostro giornale intenda volutamente confondere l'opinione dei cittadini riguardo le attività di Forza Nuova e del VFS in provincia di Pavia.
L'ufficio legale della segreteria lombarda di Forza Nuova, sta valutando la possibilità di querelarLa personalmente per lesione dell'immagine del nostro Movimento, l'articolo infatti non è stato firmato dal giornalista che lo ha redatto.

Crediamo che il voler associare il nome di Forza Nuova, movimento che si candiderà alle elezioni Europee e a quelle Amministrative, a processi-farsa di stampo moralista e anti-libertario come quelli eseguiti con l'applicazione della Legge Liberticida Mancino, faccia parte di una logica di servilismo a partiti e partitini che taluna Stampa faziosa porta avanti per interessi esclusivamente economici ed elettorali.

Alla nostra azione legale seguiranno in futuro, come fu fatto a suo tempo a Vigevano, contestazioni pubbliche e volantinaggi contro la Vostra testata, sempre pronta ad accusare di qualsiasi cosa i Movimenti nazionalisti che agiscono in provincia, spesso pubblicando sul giornale nomi e cognomi senza avere il consenso delle persone interessate, cosa che puntualmente non accade quando la parte interessata è taluna "sinistra". 

Due pesi e due misure, quindi, non solo vengono utilizzate dalla "giustizia" Italiana, ma anche dalla Stampa... E vorreste ammantarVi di essere una testata seria ed affidabile per la provincia di Pavia?
Dovreste solo vergognarVi per le falsità che riportate appositamente per screditare gli avversari politici dei Vostri finanziatori!

Non mi aspetto che risponda a questa mail perché rispondere è da persone corrette e, evidentemente, nel Vostro giornale la correttezza e l'onestà (intellettuale), non sono contemplate.

Saluti Politicamente Scorretti,

Luca Battista,
Responsabile Provinciale della Militanza,
MOVIMENTO POLITICO FORZA NUOVA.


Inserito da DDS il 12-III-2004 - Fonte: La Provincia Pavese
 

NOTIZIEPAVIA - SALUTO ROMANO ALL'ANNUNCIATA - IRRUZIONE IN SALA DEI NEOFASCISTI DURANTE UN CONVEGNO DI ALLEANZA NAZIONALE SUI TEMI DELL'IMMIGRAZIONE

PAVIA - Sono entrati in cinque nella Sala dell'Annunciata di Pavia, gremita di pubblico per un convegno organizzato da Alleanza Nazionale. Sono comparsi dal nulla e senza preavviso. Giubbotto nero, pantaloni neri, scarponcini militari. Il braccio teso nel "classico" saluto romano. Hanno iniziato a inveire ed a scandire slogan verso il tavolo degli oratori.
L'onorevole Cristiana Muscardini, parlamentare europea di Alleanza Nazionale, aveva appena iniziato il suo intervento a sostegno della proposta di Gianfranco Fini di dare il voto agli immigrati. La parlamentare si è seduta. Ha scosso il capo e l'ha piegato verso il tavolo.
«No al voto agli islamici e agli extracomunitari. Traditori! Traditori! Traditori!» - gridavano i giovani fascisti. Le grida e gli slogan dei giovani neofascisti sono echeggiati più volte nella sala, e solo il deciso intervento di alcuni dirigenti di AN ha riportato la calma. I giovani "incursori" sono stati accompagnati all'uscita e il convegno è ripreso e si è concluso senza problemi. [...]
È successo venerdì, ventiquattr'ore esatte prima che un gruppo di giovani di estrema sinistra venissero a contatto con un paio di giovani di Forza Nuova, impegnati in un pacifico volantinaggio davanti alla sede del Centro Sociale "il Barattolo". In quest'ultimo caso, però, è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine per riportare la calma. [...]


Inserito da GFA il 20-X-2003 - Fonte: Il Punto
 

NOTIZIEPAVIA - LETTERA APERTA AI MILITANTI E SIMPATIZZANTI DI AZIONE GIOVANI ED ALLEANZA NAZIONALE

Pavia, 8 ottobre 2003.

A tutti i militanti e simpatizzanti di Azione Giovani e di AN.

Vi invitiamo ad esaminare per un attimo l'attuale situazione. Azione Giovani è vittima di una serie di attacchi esterni ed interni. Le aggressioni si ripetono periodicamente. Ad esempio nei confronti di alcuni attivisti, responsabili di voler intitolare una strada alle vittime delle foibe. Aggressione a Pisa nei confronti di alcuni militanti di Azione Giovani, responsabili di avere organizzato un banchetto nella città toscana. Aggressione ad un consigliere comunale di Firenze, responsabile solo di essere di AN.

Poi sono state espulse le sezioni di Massa e Cagliari per diretto intervento di Fini, e lo schiaffo dato da La Russa (immortalato da Striscia la Notizia) ad un giovane che aveva osato salutare romanamente durante l'inno italiano. E l'ultima mossa politica di Fini, che si commenta da sola.
Se l'obiettivo di La Russa e della dirigenza del partito era quello di dare un nuovo impulso alle attività di AN e di AG a livello nazionale, il risultato è poi che il partito lascia indifesi gli attivisti di fronte all'aggressività comunista o li espelle per mancanza di "ortodossia". Adesso il centro-destra, e in particolar modo Alleanza Nazionale, perde continuamente consensi.

Preso atto della triste situazione, vi invitiamo a considerare le possibili soluzioni: o i militanti di AN si piegano al corso democristiano e antifascista ora al potere nel partito, o rompono gli indugi. E possono aderire alla destra radicale o più specificamente a Forza Nuova, movimento alternativo e vivo. Non ci possono essere camerati in Alleanza Nazionale! A Pavia e in provincia la spaccatura è ormai definitiva, con noi o contro di noi.

per il Centro Orientamenti e Tradizione,
Diego Di Sopra.


Inserito da DDS il 8-X-2003 - Fonte: Pavia Tricolore
 

NOTIZIEPAVIA - CON L'AUTOMOBILE CONTRO GLI SKIN - DAI VERBALI EMERGE UNA NUOVA VERITÀ SULL'ASSALTO AL BARATTOLO

PAVIA - Dieci persone denunciate per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, e per il reato di ricostituzione del Partito Fascista. Quattro agenti di polizia feriti in modo lieve, tutti ricoverati al policlinico San Matteo, mentre in via dei Mille, periferia sud di Pavia, continuavano i disordini tra un nutrito gruppo di skinheads e le forze dell'ordine. Era stato questo il pesantissimo bilancio dei disordini avvenuti il 28 marzo scorso davanti al Centro Sociale pavese "il Barattolo", dove si stava svolgendo una conferenza-dibattito sul tema "le nuove destre, un pericolo per la convivenza civile e democratica".
«Si è trattato di un assalto in piena regola. Un atto gravissimo che dovrà essere punito severamente». I responsabili del Centro Sociale pavese "il Barattolo" all'epoca dei fatti non avevano usato mezze parole nel commentare quanto successo davanti al centro polifunzionale autogestito dai giovani di sinistra. Addirittura la vicenda era arrivata in parlamento con l'interrogazione di un deputato di sinistra che chiedeva la testa del questore, Gianni Calesini.
Adesso, a distanza di cinque mesi, emerge un'altra inaspettata verità dai verbali consegnati dalla Digos alla Procura, che indaga su 22 simpatizzanti di estrema destra. La novità riguarda il giovane del Barattolo che con la sua autovettura era rimasto coinvolto nella rissa. Mentre in un primo momento sembrava che il ragazzo si fosse trovato in mezzo ai giovani di destra quasi per caso, dalla relazione della polizia emerge un'altra inquietante verità. Sembrerebbe, infatti, che il giovane al volante dell'automobile avesse cercato di investire i manifestanti che si erano radunati davanti al Centro Sociale e quindi, non riuscendo nel suo intento, sia stato preso di mira dagli skins pavesi, che hanno sfogato la loro rabbia prendendo a calci e pugni l'automobile. Una versione che dovrà essere valutata dai giudici che, comunque, non hanno ritenuto opportuno revocare le misure cautelative nei confronti degli skins coinvolti nella rissa.
«Quella sera - si difende Marco Rossella, portavoce degli skinheads pavesi - ci siamo presentati al Barattolo a mani nude, "armati" solamente di fischietti. Volevamo entrare nella sala congressi e bloccare il dibattito a cui partecipava l'esponente dell'estrema sinistra, Ferrari. Una volta superati i cancelli del Centro sociale, però, i giovani di sinistra ci hanno accolto con spranghe, bastoni e catene. Qualcuno in macchina ha anche tentato di investirci e la polizia era lì, ha assistito alla scena». La parola ai giudici...


Inserito da GFA il 1-IX-2003 - Fonte: Il Punto
 

NOTIZIEPAVIA - FORZA NUOVA E I NIDI: UN RICHIAMO ALL'ANTISEMITA RUMENO CODREANU

SAN MARTINO SICCOMARIO (PAVIA) -  Occupando l'ex-asilo di San Martino i neofascisti di Forza Nuova avevano parlato dell'intenzione di creare lì un "Nido" per le loro attività. Ma la denominazione - a prima vista innocua - richiama in realtà le idee del nazifascista rumeno Corneliu Codreanu, fondatore negli anni '20-'30 di diversi movimenti politici di impronta militaresca e terroristica, ispirati a un mix di nazionalismo esasperato, anticomunismo, razzismo e cattolicesimo mistico ferocemente antisemita: il Partito Cristiano Nazionale, la Lega di Difesa del Nazionalismo Cristiano, quindi i Fratelli della Croce, la Legione dell'Arcangelo Michele (altro riferimento utilizzato oggi da Forza Nuova) e infine le Guardie di Ferro. Nelle idee di Codreanu i "cuib" (o nidi, appunto) sono i gruppi nei quali «i legionari si radunano periodicamente. Queste adunanze seguono riti speciali. Quello con cui si apre ogni riunione è l'appello a tutti i compagni caduti». La matrice cattolico-mistica presente anche in Forza Nuova ha avvicinato questo movimento a settori del cattolicesimo di destra, come Comunione e Liberazione.


Inserito da DDS il 8-VIII-2003 - Fonte: La Provincia Pavese