CHISIAMO - COS'È PAVIA TRICOLORE

"Pavia Tricolore" nasce da una iniziativa volontaria nel marzo 2002: l'idea era quella di creare un portale rivolto agli ambienti della destra radicale, un canale di informazione alternativo sulle attività e sulle proposte delle formazioni politiche di Pavia e provincia. Sin dall'inizio il nostro cammino è stato impervio, costellato da divisioni, polemiche, critiche, minacce e denunce, ma nonostante ciò abbiamo sempre proseguito nel nostro intento: dare sfogo alla nostra voce, dare voce ai nostri ideali.
L'ultimo periodo per "Pavia Tricolore" rappresenta l'inizio di nuove collaborazioni, in una ascesa continua di adesioni e di supporto, che ci ha portato alla recente decisione di dare una nuova struttura al vecchio sito. Il 20 ottobre 2004, a più di due anni dalla sua inaugurazione, "Pavia Tricolore" cambia nei contenuti e nella grafica, mantenendo tuttavia inalterati i suoi presupposti di aggregazione giovanile.
Fino ad ora "Pavia Tricolore" non faceva capo a nessun partito o movimento giovanile della destra italiana, sarà invece da oggi il portavoce ufficiale della sezione pavese di Forza Nuova, pur mantenendo il carattere e la trasversalità di sempre.
Ringraziamo tutti gli amici ed i camerati che ci hanno sostenuto e che continueranno a sostenerci, con un pensiero particolare agli amici di Libreopinion.com, grazie ai quali il progetto è giunto sino ad oggi.

Per saperne di più su di noi e sulle nostre idee, leggi l'intervista concessa dalla redazione di "Pavia Tricolore" a Novopress Italia:

[LEGGI L'INTERVISTA]

 

CHISIAMO - COS'È FORZA NUOVA

Forza Nuova, preso atto del contesto drammatico in cui versa il Paese e dell'urgenza di un'inversione di rotta, individua nei seguenti otto punti la base di una chiamata alla ricostruzione nazionale.

Forza Nuova non intende essere un nuovo partito politico né intende delineare un programma di governo. Piuttosto, mira a gettare le basi per una reale e decisa ricostruzione del diritto, della stabilità e della giustizia nel nostro Paese, rafforzandone cosi l'indebolita fibra e garantendo il futuro del nostro popolo.

Forza Nuova traccia una linea oltre la quale è il caos e la resa definitiva delle nostre libertà ad un nemico sempre più anonimo e lontano; oltre tale linea è la morte dell'Italia. Uomo per uomo, famiglia per famiglia, comunità per comunità, senza attendere improbabili vittorie elettorali, va iniziata la ricostruzione di quell'Italia che è "eletta dal cielo a quel religioso impero dell'umanità, che non le può essere tolto fino a tanto che sull'umane vicissitudini risplenda il sole".

Ai suoi otto punti, intesi come impegno programmatico di azione,
Forza Nuova chiede che aderiscano uomini e associazioni decisi a combattere le battaglie fondamentali dell'Onore e della Civiltà nei prossimi cruciali anni e che soprattutto intendano operare per ricostruire dove è stato distrutto e per sanare ciò che è stato ferito.

1 - Abrogazione delle leggi abortiste
Forza Nuova si batte per l'abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli. Un popolo che uccide i propri figli non ha futuro. Sancendo il principio che la vita inizia dal concepimento e che il fine ultimo dell'uomo trascende il fatto materiale, Forza Nuova opera per la rigenerazione dei buoni costumi del popolo e considera determinante la creazione di strutture volte all'accoglienza del nascituro in un contesto sociale in cui i bambini siano "unici privilegiati nella nostra società".

2 - Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale
La famiglia come elemento primo e cardine della società va incoraggiata e privilegiata.
Forza Nuova, riconoscendo nella struttura tradizionale della famiglia un elemento essenziale per la ricostruzione nazionale, protegge e tutela l'indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose. Una forte politica demografica, accompagnata da una nuova visione della società, in cui le stesse concezioni architettoniche ed urbanistiche si adattino alle famiglie numerose, è alla base della rinascita nazionale. Nel quadro di una politica tesa alla salvaguardia delle giovani generazioni, Forza Nuova auspica inoltre un deciso impegno contro la diffusione di tutte le sostanze stupefacenti e la stessa cultura della droga sponsorizzata dai "poteri forti".

3 - Blocco dell'immigrazione e avvio di un umano rimpatrio
Forza Nuova vede nell'attuale problema dell'immigrazione una dolorosa ferita nella armoniosa convivenza dei popoli. Infatti, oltre ad essere un elemento di turbamento dell'ordine pubblico e di perdita di patrimoni culturali, l'immigrazione è un salasso d'energie umane per gli stessi popoli immigranti. Pertanto, vista la gravità e l'urgenza del problema, Forza Nuova si batte per un blocco dell'immigrazione e per l'avvio di un umano rimpatrio degli immigrati. In quest'ottica, vista la particolare pregnanza per il nostro Paese del problema africano, Forza Nuova esalta il ruolo fondamentale dei popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero; ricostruzione che sortirebbe l'effetto di tutelare il diritto dei popoli africani a vivere dignitosamente nella propria terra.

4 - Messa al bando di massoneria e sette segrete
Forza Nuova lotta per la piena indipendenza politica e militare della nostra Nazione e per la conseguente estromissione dal nostro suolo di ogni forza d'occupazione straniera e la revisione di quei trattati che mettono a repentaglio sicurezza ed indipendenza della Nazione. Forza Nuova si batte per l'immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e di quelle che perseguono metodi cospiratori o segreti. Questi corpi hanno già colpito e avvelenato il tessuto morale e politico del nostro popolo e pertanto vanno neutralizzati con fermezza. Vanno inoltre messi in condizione di non nuocere i gruppi la cui fedeltà a potenze o lobby anti-italiane è chiara e conclamata. Le potenze straniere resesi responsabili tramite propri agenti o servizi segreti di omicidi o stragi nel nostro Paese devono rispondere del loro operato.

5 - Sradicamento dell'usura e azzeramento del debito pubblico
Forza Nuova ritiene tra i suoi compiti urgenti la distruzione dell'usura con la soppressione delle bande criminali dedite allo strozzinaggio e sopratutto attraverso l'attacco all'interesse applicato su prestiti non produttivi. La banca deve essere riconcepita come istituto di vero credito popolare orientato verso il bene comune e pertanto controllato dallo Stato. Forza Nuova esige che venga cancellato il debito pubblico nei confronti del Fondo Monetario e di altri istituti, fonte di ingiuste imposte. Sia lo Stato, inoltre, a battere moneta negli interessi del popolo, sottraendo alla banca questo potere ingiustamente acquisito. Solo così i popoli della terra si libereranno dall'ingiusto debito che sta portando miseria e fame in un mondo che grazie all'avanzamento tecnologico potrebbe vivere nell'abbondanza e nel benessere economico.

6 - Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929
Forza Nuova chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. Forza Nuova ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro Paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.

7 - Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba
Forza Nuova sollecita l'abolizione delle leggi liberticide conosciute come Scelba e Mancino, espressione normativa di una cultura dominante che tirannicamente impedisce pensiero ed azione, volti alla difesa della nostra storia nonché del patrimonio religioso e culturale del nostro Paese.

8 - Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e della comunità nazionale
Forza Nuova si batte, infine, per la costruzione di nuove strutture di tipo autenticamente corporativo, che in luogo di un sindacato sempre più burocratico e sempre più appiattito sulle posizioni del potere, si profilino come elemento di riorganizzazione del lavoro e di valorizzazione della proprietà. Il rifiorire delle Corporazioni darà vigore all'apprendistato, alla sicurezza ed alla pace sociale, restituendo al lavoro l'aspetto sacro di continuazione dell'opera divina. Di paese in paese, le corporazioni costituiranno quella protezione per il lavoratore, per la sua famiglia e per la comunità intera, ridando vita ad una Italia ordinata e prospera, nuovamente consapevole della sua missione del mondo.